Description
L’essenziale da sapere sul microfono a nastro attivo SF-2
- Guadagno e livello di uscita elevati per un nastro: il suo design attivo offre una sensibilità di -38 dBv, vicina a molti microfoni a condensatore, per una registrazione più semplice con un’ampia scelta di preamplificatori.
- Silenziosità di funzionamento notevole: rumore proprio molto basso (inferiore a 20 dB) ed elettronica discreta ottimizzata, ideale per sorgenti acustiche sfumate.
- Transitori rapidi e resa naturale: nastro in alluminio da 1,8 micron e trasduttore a risposta estesa, per catturare attacco, dinamica e grana senza aggressività.
- Direttività a 8 e ottima risposta fuori asse: colore fuori asse molto basso e risposta coerente secondo l’angolo, utile in stereo, in ripresa d’ambiente controllata o in tecnica Mid/Side.
Un nastro moderno pensato per l’acustica, con la facilità di un microfono attivo
Progettato originariamente per la musica classica e gli strumenti acustici, il SF-2 si inserisce nella famiglia dei microfoni a nastro che privilegiano la fedeltà timbrica e la dolcezza degli acuti, correggendo al contempo uno dei punti critici del nastro tradizionale: la necessità di un preamplificatore ad altissimo guadagno. Qui, l’elettronica attiva integrata eleva il livello di uscita, stabilizza l’adattamento d’impedenza e permette di ottenere un segnale confortevole, anche con preamplificatori meno “potenti”, senza perdere l’estetica del nastro (texture, profondità, assenza di durezza).
Per chi e per quali usi in studio
Il SF-2 si rivolge a ingegneri del suono, home-studio esigenti e studi di registrazione che cercano un microfono a nastro premium capace di sublimare le sorgenti acustiche. Eccelle su quartetti, pianoforte, chitarra acustica, percussioni delicate, archi e legni, ma resta molto pertinente anche su amplificatori per chitarra, overhead o ambiente della stanza quando si desidera un’immagine meno “brillante” rispetto a un condensatore, con una sensazione di rilievo e naturalezza.
La sua direttività bidirezionale (a 8) apre a tecniche creative: ripresa a due facce (duo faccia a faccia), riduzione delle fughe laterali o captazione Mid/Side in associazione con un microfono cardioide. La risposta fuori asse essendo molto poco colorata, il posizionamento diventa più prevedibile: si regola la dose di prossimità, l’attacco e l’apertura semplicemente orientando il microfono.
Funzionalità chiave e punti di forza tecnici
Elettronica attiva: maggiore margine di manovra con i preamplificatori
A differenza di un microfono a nastro passivo, il SF-2 integra un circuito attivo (alimentazione phantom +48 V richiesta). Risultato: un livello di uscita elevato (-38 dBv) che avvicina il suo comportamento a quello di un microfono a condensatore, con meno rumore di fondo legato al guadagno del preamplificatore e maggiore comfort per lavorare su sorgenti delicate. L’impedenza di uscita di 200 Ohm facilita l’integrazione in catene studio varie, mantenendo il carattere nastro: medio denso, alte frequenze setose e basse frequenze piene.
Nastro da 1,8 micron: rapidità transitoria e precisione
Il nastro in alluminio da 1,8 micron, associato a una struttura del trasduttore ottimizzata e a un magnete al neodimio, favorisce una risposta transitoria rapida: attacchi più leggibili, microdinamica più fine e sensazione di presenza senza durezza. Su archi, pianoforte o riprese di sala, si ottiene un’immagine stabile e una texture molto “realistica”, con una risposta in frequenza estesa e regolare (30 Hz a 15 kHz, più o meno 2 dB).
Direttività a 8: controllo della stanza e immagine stereo
La figura a 8 cattura davanti e dietro respingendo i lati, cosa preziosa per gestire riflessioni e fughe. In studio, questo permette di posizionare il microfono per sfruttare la stanza (dietro) o al contrario limitare certi elementi laterali. In stereo, la direttività a 8 si presta molto bene a configurazioni creative (Blumlein, Mid/Side), con coerenza timbrica secondo l’angolo e una colorazione fuori asse trascurabile.
Grande tolleranza al livello sonoro
Con un SPL max superiore a 130 dB, il SF-2 può sopportare sorgenti potenti. Diventa così una scelta interessante sia per riprese delicate che per applicazioni più “rock”, in particolare su amplificatori per chitarra o alcuni ottoni, quando si cerca un acuto più dolce e una resa meno aggressiva rispetto a un microfono a condensatore.
Caratteristiche tecniche
Tipo e progettazione
- Principio di funzionamento: microfono elettrodinamico a gradiente di pressione con circuito attivo
- Elemento: nastro in alluminio (1,8 micron)
- Struttura polare: bidirezionale (risposta a 8)
- Magnete: neodimio di alta qualità
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: 30 Hz – 15 kHz più o meno 2 dB
- Sensibilità: -38 dBv (riferimento: 1 V/Pa più o meno 1 dB)
- Rumore indotto: inferiore a 20 dB
- Livello SPL max: superiore a 130 dB
Impedenze
- Impedenza di uscita: 200 Ohm a 1 kHz
- Carico di impedenza nominale: superiore a 1,5 kOhm
Alimentazione e connettività
- Alimentazione phantom: +48 V richiesta
- Connettore di uscita: XLR maschio a 3 pin (punto caldo: pin 2)
Dimensioni e peso
- Dimensioni: 142 mm (lunghezza) x 39 mm (base) x 25 mm (altezza)
- Peso: 448 g






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