Description
L’essenziale da sapere sul preamplificatore Radial Tonebone PZ-Pre
- 2 canali per passare istantaneamente da uno strumento acustico all’altro, o miscelare due sorgenti (blend) senza scollegare.
- Preamplificatore classe A discreto + booster piezo (PZB): molta riserva di guadagno, rumore di fondo molto basso e ottima adattabilità ai pickup piezo.
- Anti-feedback completo: filtro notch a frequenza regolabile, Lo-Cut, invertitore di fase e notch Q profondo per domare le situazioni difficili sul palco.
- DI professionale integrata: uscite XLR bilanciate Pre-EQ (frontale) e Post-EQ (monitor), più un’uscita per amplificatore e un’uscita accordatore dedicata con MUTE.
Uno standard Radial pensato come un “studio preamp” in formato pedale
Il Radial Tonebone PZ-Pre si è imposto come un riferimento tra gli strumentisti acustici che vogliono una catena semplice, robusta e ultra efficiente: un preamplificatore potente, una DI e gli strumenti indispensabili per gestire il feedback. La sua filosofia è chiara: conservare il carattere naturale dello strumento offrendo al contempo un margine di manovra sufficiente per adattarsi a qualsiasi palco, qualsiasi pickup e qualsiasi sistema di amplificazione.
Per chi e in quali contesti il PZ-Pre fa la differenza?
Il PZ-Pre è rivolto ai musicisti che suonano live (orchestra, palco acustico, folk, bluegrass, pop, rock) e che alternano diversi strumenti: chitarra acustica, banjo, mandolino, violino, violoncello, contrabbasso, bouzouki, liuto, saz… È adatto anche per lo studio quando si vuole uscire dal pedalboard direttamente verso un’interfaccia tramite XLR, mantenendo un secondo segnale “pulito” prima dell’equalizzazione. Per i pedalboard moderni, è un vero centro di controllo: livelli, anti-feedback, boost per assoli e routing DI sono a portata di piede.
Controlli e funzionalità: tutto il necessario per un suono acustico controllato
Al cuore del PZ-Pre troviamo un preamplificatore attivo proprietario a transistor con due ingressi Jack 6,35 mm asimmetrici (Input 1 e Input 2) e due volumi indipendenti (Level 1 / Level 2). L’interruttore PZB attiva un buffer piezo ad alta impedenza (ingresso piezo dichiarato a 10 MOhm) e un boost PZB di 10 dB: perfetto per ridare attacco e definizione ai pickup piezo passivi.
Per scolpire il suono, l’EQ è particolarmente musicale: 3 bande con LOW, HIGH e un MID semi-parametrico (frequenza regolabile). In situazioni live, gli strumenti anti-feedback sono in primo piano: filtro notch (56 Hz a 330 Hz) con selezione del notch Q (-8 dB o -15 dB) per rimuovere chirurgicamente la frequenza che crea risonanze, filtro passa-alto (75 Hz o 220 Hz) per attenuare le risonanze basse, e interruttore di fase per migliorare la coerenza e guadagnare margine prima del feedback.
Lato pedali, tutto è pensato per la performance: MUTE disattiva le uscite per accordarsi in silenzio mantenendo attiva l’uscita accordatore, BOOST (guadagno boost indicato a 12 dB) per far risaltare un tema o un assolo, e TOGGLE 1-2 per passare dall’ingresso 1 all’ingresso 2. La loop effetti (Insert Send/Receive) in formato Jack 6,35 mm asimmetrico permette di inserire un compressore, una riverbero, un delay o un EQ aggiuntivo nel punto giusto della catena, con un livello di loop indicato a -10 dB.
La sonorità
La firma sonora del PZ-Pre è una resa pulita, dinamica e molto leggibile, con ampio headroom per gestire i transienti di un piezo (attacco del plettro, pizzicato, slap sul contrabbasso) senza compressione. Il circuito classe A discreto offre una sensazione di presenza “naturale”: il suono rimane articolato, i bassi sono meglio controllati (soprattutto con il Lo-Cut) e l’EQ permette di aumentare la chiarezza senza cadere in un acuto aggressivo. Su un pedalboard acustico, spesso funge da base solida prima di aggiungere effetti di texture.
Lo si ritrova in setup di artisti provenienti da universi diversi, dalla chitarra acustica pop/folk al rock passando per strumentisti più “elettrici” sul palco (esempi di utenti registrati: James Taylor, Keb’ Mo’, Zac Brown, Chris Cornell, Jean-Luc Ponty).
Caratteristiche tecniche
Categoria e architettura
- Categoria: preamplificatore acustico
- Tecnologia: transistor
- Tipo di circuito: circuito attivo proprietario
- Numero di canali: 2
Impedenze, guadagno e livelli
- Impedenza ingresso standard: 16,8 kOhm
- Impedenza ingresso piezo: 10 MOhm
- Impedenza uscita: 1 kOhm
- Guadagno PZB Booster: 10 dB
- Guadagno boost: 12 dB
- Livello loop effetti: -10 dB
- Impedenza I/O loop effetti: Send 1k Ohm, Receive 15k Ohm
EQ e filtri (anti-feedback)
- EQ: 3 bande, mid e notch semi-parametrici
- LOW: +/- 12 dB a 75 Hz
- MID: +/- 12 dB da 82 Hz a 5,6 kHz (semi-parametrico)
- HIGH: +/- 12 dB a 7,5 kHz
- Filtro passa-alto: posizione 1 75 Hz, posizione 2 220 Hz
- Gamma frequenze filtro notch: 56 Hz a 330 Hz
- Notch Q: posizione 1 -8 dB, posizione 2 -15 dB
Connettività audio
- Ingressi: 2 x Jack 6,35 mm, loop effetti Jack 6,35 mm
- Connettori dettagliati: Input-1 Jack 6,35 mm asimmetrico, Input-2 Jack 6,35 mm asimmetrico
- Insert Send/Receive: Jack 6,35 mm asimmetrico
- Amp output: Jack 6,35 mm asimmetrico, Hi-Z, 1k Ohm
- Tuner output: Jack 6,35 mm asimmetrico, Hi-Z, 6,8k Ohm
- Pre-EQ output: XLR bilanciato livello microfono 600 Ohm
- Post-EQ output: XLR bilanciato livello microfono 600 Ohm
- Uscite: 2 x XLR, accordatore Jack 6,35 mm, loop effetti Jack






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