Description
L’essenziale da sapere sul case serie 500 Radial Le Cube
- Formato desktop nomade con maniglia integrata, ideale per posizionarlo su un tavolo o spostarsi facilmente in studio.
- Compatibilità 100% con i moduli API classici, nello spirito dei criteri Workhorse Radial.
- Alimentazione potente: 500mA per i moduli esigenti, più un’alimentazione phantom 48V separata (10mA) per i preamplificatori microfonici.
- Routing intelligente: funzione “feed” per concatenare i moduli senza cavi, switch di collegamento stereo e una presa OMNIPORT per slot.
Un lunchbox serie 500 pensato per il campo, nella filosofia Workhorse
Contrariamente a molti chassis serie 500 progettati soprattutto per il rack, Le Cube punta su un approccio più diretto: avvicinare i vostri preamplificatori e processori il più possibile alla sorgente. Posizionato su un tavolo, alla base di un rack, accanto a una postazione di registrazione o in una regia mobile, permette di ridurre le lunghezze di cavo inutili e mantenere un segnale pulito e stabile. Questa logica si inscrive nel DNA Workhorse di Radial: robustezza, connettività professionale e compatibilità totale con gli standard storici della serie 500.
La sua costruzione parte da una base seria: telaio in acciaio calibro 14 e connettori EDAC a 15 pin con doppio contatto dorato, progettati per un trasferimento del segnale affidabile, anche con moduli di fascia alta sensibili all’alimentazione e alle variazioni di carico.
Per chi, per cosa: avvicinare i vostri moduli al microfono, allo strumento e al musicista
Le Cube si rivolge a ingegneri del suono, home-studisti esigenti e studi professionali che vogliono sfruttare la serie 500 in modo più flessibile rispetto a un montaggio fisso in rack. Diventa particolarmente pertinente se registrate spesso con microfono (voce, chitarra acustica, batteria, amplificatori) o se vi piace trattare al momento della ripresa con un preamplificatore microfonico, un compressore o un EQ serie 500 posizionato proprio accanto all’area di captazione.
In sessione, è anche uno strumento di comfort: mantenete i controlli a portata di mano, senza dovervi alzare per accedere a un rack, e potete adattare rapidamente l’ordine dei trattamenti. Infine, per ambienti ibridi (studio + riprese esterne), la sua maniglia e il formato desktop lo rendono una soluzione coerente per una catena di ripresa nomade senza compromessi sulla connettività.
Funzionalità chiave e innovazioni di routing
Alimentazione ad alto headroom e phantom separata
Per evitare i limiti abituali di alcuni case serie 500, Le Cube punta su un’alimentazione esterna capace di fornire 500mA ai moduli più esigenti. Questo contribuisce a preservare l’headroom e la stabilità, in particolare su preamplificatori ad alta dinamica o processori che richiedono più corrente. Un’alimentazione phantom 48V separata eroga 10mA per supportare correttamente i preamplificatori microfonici che utilizzano microfoni a condensatore.
Connettività posteriore completa: XLR e doppio TRS
Il pannello posteriore integra XLR standard per ogni modulo, con un doppio ingresso jack TRS per maggiore flessibilità. Questo facilita le integrazioni in patch moderni, i routing paralleli o la connessione a interfacce audio e convertitori senza moltiplicare gli adattatori. È un approccio pratico per strutturare una catena di ripresa, una loop di inserti o un insieme di trattamenti da inserire in un mix.
Funzione “feed”: concatenare i moduli senza cavi di patch
Invece di un sistema tradizionale di “patch cable” permanente, Le Cube integra una funzione “feed” che instrada i moduli direttamente uno dopo l’altro senza cavi. Risparmiate tempo, riducete l’ingombro e mantenete una catena pulita, ideale per: preamplificatore verso compressore, EQ verso limiter o qualsiasi sequenza logica di trattamenti alla presa.
Collegamento stereo e OMNIPORT: pronto per configurazioni avanzate
Per i trattamenti stereo, il cablaggio di due moduli avviene tramite un semplice interruttore, pratico per una coppia di compressori o EQ in bus stereo. Infine, ogni slot dispone di una presa OMNIPORT in jack TRS. Questa connettività permette ai produttori di moduli di implementare una funzione specifica secondo il design: per esempio un ingresso side-chain per un compressore o un ingresso strumento su un preamplificatore. Risultato: sfruttate pienamente le possibilità dei moduli moderni senza sacrificare l’ergonomia.
Montaggio incassato: integrato nel vostro mobilio da studio
Se desiderate una postazione fissa, Le Cube può anche essere incassato su una superficie di lavoro tramite l’opzione staffa di montaggio. Esse consentono un incasso semplice o un montaggio inclinato a 30deg per ottimizzare il comfort di lettura e l’accesso ai potenziometri, ideale su una scrivania di regia o un mobile da studio.
Caratteristiche tecniche
Formato e progettazione
- Case serie 500 progettato per uso su tavolo e trasporto
- Maniglia integrata per facilitare gli spostamenti in studio
- Possibilità di incasso con l’opzione staffe di montaggio
- Staffe che consentono incasso semplice o montaggio inclinato a 30deg
- Telaio in acciaio calibro 14
Compatibilità e connettività interna
- Conforme ai criteri Workhorse Radial
- 100% compatibile con i moduli API classici
- Ottimizzato per una gamma crescente Radial di preamplificatori, processori e dispositivi di routing
- Connettori EDAC a 15 pin con doppio contatto dorato
Alimentazione
- Alimentazione esterna
- Corrente disponibile: 500mA per i moduli esigenti
- Alimentazione phantom 48V separata
- Corrente phantom: 10mA per i preamplificatori microfonici
Connettività pannello posteriore e routing
- XLR standard per ogni modulo
- Doppio ingresso jack TRS per maggiore flessibilità e routing paralleli
- Funzione “feed” per concatenare i moduli direttamente, senza cavi
- Collegamento stereo di 2 moduli tramite interruttore
- Una presa OMNIPORT per slot in formato jack TRS (funzioni secondo i moduli: side-chain, ingresso strumento, ecc.)






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