Description
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Edizione Urtext esigente: un testo musicale stabilito il più vicino possibile alle fonti, ideale per lavorare Bartok con precisione.
- Varianti della registrazione del 1929: articolazione, tempo e persino struttura dell’ostinato sono prese in considerazione e spiegate.
- Apparato critico chiaro: le differenze con la partitura stampata sono riprese e commentate per guidare l’interpretazione.
- Riferimento musicologico: un lavoro firmato Laszlo Somfai, nello spirito dell’Edizione critica delle opere complete di Bela Bartok.
Riassunto di questa partitura
Composto nel 1910/11, l’Allegro barbaro di Bartok è tra le pagine per pianoforte più celebri del compositore, tanto per la sua energia ritmica quanto per la sua scrittura percussiva e i suoi colori armonici tipici dell’inizio del XX secolo. Questa edizione Urtext mette in risalto una dimensione essenziale dell’opera: lo stesso Bartok la suonava volentieri in pubblico e l’ha registrata più volte, lasciando indicazioni preziose sull’intenzione musicale, ben oltre il testo scritto.
Il cuore di questa pubblicazione si basa sulla registrazione del 1929, che Bartok definiva “autentica”. Vi si trovano varianti particolarmente interessanti rispetto alla partitura stampata: dettagli di articolazione, scelta del tempo, ma anche modifiche che arrivano fino al numero di battute dell’ostinato. Per la prima volta, queste differenze sono integrate e commentate in modo strutturato, offrendo al pianista una lettura illuminata delle possibilità interpretative: fraseggio più incisivo, accentuazione più marcata, o gestione del flusso ritmico secondo una logica di esecuzione derivata dalla pratica di Bartok.
Grazie al lavoro di Laszlo Somfai, questa partitura costituisce anche una porta d’accesso all’approccio che ha nutrito l’Edizione critica delle opere complete di Bela Bartok (coproduzione tra Editions G. Henle e Editio Musica Budapest, annunciata a partire dal 2016). Per lo studente come per l’interprete esperto, è un supporto di lavoro ideale per affinare il tocco, la regolarità dell’ostinato, la nitidezza degli attacchi e la coerenza dei piani sonori, rimanendo sempre il più vicino possibile alle fonti.
Caratteristiche tecniche
- Compositore: Bela Bartok
- Edizione: Editions G. Henle
- Strumentazione: Pianoforte
- Genere: Partitura classica






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