Description
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Un quaderno finalmente riunito: una selezione di pezzi originali e trascrizioni d’epoca, raccolti per la prima volta in un unico volume.
- Un repertorio collaudato in concerto: pagine che hanno conquistato duraturamente violinisti amatori e professionisti, facili da programmare e molto efficaci in pubblico.
- Una scrittura decisamente violinistica: varietà, colore e idiomatismo al servizio del canto, dell’arco e della virtuosità musicale.
- Lo spirito della musica francese: trascrizioni che assumono la loro filiazione estetica, senza rinnegare l’influenza di Ravel e l’atmosfera delle opere d’origine.
Riassunto di questa partitura
Questo volume mette in luce una selezione di pezzi originali e trascrizioni d’epoca che, fino ad ora, non erano mai state raccolte in un quaderno. L’obiettivo è chiaro: proporre ai violinisti un repertorio coerente, pronto all’uso, che riunisca pagine dal fascino immediatamente riconoscibile e da una scrittura pensata per lo strumento.
Le trascrizioni presentate hanno avuto una diffusione significativa: pubblicate da Durand nel 1928, si sono imposte come un vero successo editoriale. Questo successo si è rapidamente confermato sul palcoscenico, grazie a opere che i violinisti – sia amatori che professionisti – hanno potuto inserire facilmente nei loro programmi. Vi si trovano così pezzi particolarmente adatti al contesto del recital, del concerto didattico o della performance in audizione, con una musicalità accessibile e un risultato gratificante.
La forza di questo quaderno risiede anche nella diversità delle atmosfere. La varietà dei caratteri e la ricchezza dei colori, senza mai allontanarsi dallo spirito delle opere da cui alcune provengono, conservano un’identità eminentemente violinistica. La scrittura valorizza la linea, il fraseggio, le sfumature e la proiezione, offrendo al contempo un terreno ideale per lavorare l’espressività, la tavolozza dell’arco e l’eleganza dello stile francese.
Per arricchire un repertorio di musica francese dei primi del XX secolo, preparare un programma di concerto o semplicemente scoprire trascrizioni storiche di forte personalità, questa partitura rappresenta una risorsa preziosa: un concentrato di stile, vitalità e piacere di suonare per il violino.
Caratteristiche tecniche
- Edizione: Durand
- Strumentazione: violino
- Anno di pubblicazione: 1928






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