Description
L’essenziale da sapere sulla pedaliera Behringer The Flange With No Name
- Molto più di un flanger : una modulazione analogica capace di spaziare dal flanger classico a texture tipo phaser e tremolo, con comportamenti più sperimentali.
- Architettura creativa : doppio percorso audio (dry più percorso delay modulato) e loop effetti integrato per inserire altre pedali nella parte modulata.
- Controllo avanzato : numerose regolazioni, selettori LFO e ingressi CV / expression oltre a un ingresso Trig/Gate per interazioni di tipo synth/modulare.
- Progettata per palco e studio : true bypass, funzionamento mono o stereo, costruzione robusta e look anni ’90.
Una riedizione accessibile di un boutique cult degli anni ’90
La Behringer The Flange With No Name si inserisce nella tradizione di un flanger boutique molto ricercato degli anni ’90, celebre per il suo approccio “laboratorio” alla modulazione: routing atipici, possibilità di controllo estese e capacità di trasformare una sorgente piuttosto che semplicemente “ispessirla”. Qui, lo spirito originale viene aggiornato con un’ergonomia orientata alla performance, un’estetica vintage dichiarata e connettività raramente vista su una pedaliera di modulazione in formato stompbox.
Per quali musicisti e stili?
Questa pedaliera si rivolge sia al chitarrista e bassista che vuole ritrovare scansioni di flanger vintage (tipo “jet plane”, dolci e musicali) sia ai musicisti elettronici e sound designer in cerca di movimenti più complessi. Eccelle nel rock, metal, pop, ambient, electro e in tutto ciò che richiede una modulazione espressiva.
In studio diventa uno strumento formidabile su sintetizzatori, chitarre raddoppiate, bassi su plettro, persino sui bus (batteria, texture, re-amping) per dare vita e ampiezza. Dal vivo, il true bypass e i comandi diretti permettono di passare da un movimento sottile a una modulazione radicale senza perdere tempo nei menu.
Controlli, routing e possibilità di modulazione
Al cuore della The Flange With No Name troviamo una concezione analogica pensata come una “cassetta degli attrezzi”: un percorso dry (segnale diretto) e un percorso delay modulato interagiscono per generare la profondità e le cancellazioni di fase tipiche del flanger, aprendo al contempo la porta a timbriche vicine a phaser, chorus, vibrato o tremolo a seconda delle regolazioni e delle combinazioni di LFO.
Per quanto riguarda i comandi, la pedaliera offre regolazioni dedicate per scolpire la modulazione (in particolare Manual, Depth e Rate ), un controllo del guadagno d’ingresso (I/P Gain ) per adattare diverse sorgenti, oltre a regolazioni più “comportamentali” (Reaction e Action ) per giocare su risonanza, feedback e sensazione di risposta. Selettori rotativi (LFO, Loopage, Time, Space ) completano il tutto per navigare tra varie combinazioni e scenari di modulazione.
La connettività va oltre la media: ingressi CV / expression per pilotare parametri a pedale o da un sistema CV, ingresso Trig/Gate per attivare/sincronizzare comportamenti, e loop effetti (send/return) commutabile a pedale per inserire un altro effetto nel percorso modulato (ideale per spingere texture “sci-fi” o movimenti ancora più ricchi).
La sonorità
Il colore è tipicamente analogico : caldo, organico, con una modulazione che resta “musicale” anche aumentando la profondità. In impostazione moderata, offre un movimento ampio e setoso, perfetto per ispessire accordi, aggiungere rilievo a una linea di basso o dare un’impressione di ampiezza su un synth. Spingendo i parametri diventa più espressiva, più reattiva al tocco, e può avvicinarsi a effetti di pumping tipo tremolo, movimenti più phaser o texture più instabili e sperimentali.
Se amate pedali che reagiscono all’attacco e alle sfumature, apprezzerete la sua capacità di passare da un effetto “studio pulito” a una modulazione più viva e quasi imprevedibile. Da notare: artisti sono stati associati al modello boutique originale da cui questa pedaliera prende ispirazione, tra cui Justin Chancellor e Sarah Lipstate, prova del potenziale creativo di questo tipo di flanger “fuori dagli schemi”.
Caratteristiche tecniche
Tipo di effetto e progettazione
- Pedale di modulazione analogica: flanger, con texture che possono coprire approcci tipo phaser e tremolo
- True bypass: preserva l’integrità del segnale quando l’effetto è disattivato
- Grafica vintage e chassis robusto, pensato per palco e studio
- Funzionamento mono o stereo (selezionabile tramite switch dedicato)
Controlli
- Potentiometri: Manual, Depth, Rate, I/P Gain, Reaction, Action
- Selettori rotativi: LFO, Loopage, Time, Space
- Regolazioni di profondità e velocità: da scansioni lente e sottili a oscillazioni più rapide
- Controllo di risonanza / feedback: regolabile tramite impostazioni comportamentali (a seconda della configurazione)
Connettività audio
- Ingresso: Jack 6.35mm asimmetrico
- Impedenza ingresso: 1 MOhm
- Loop effetti (send/return): Jack 6.35mm (TRS) asimmetrico
- Impedenza uscita FX loop: 470 ohm
- Impedenza ingresso FX loop: 42 kOhm
- Uscita mono: Jack 6.35mm asimmetrico
- Impedenza uscita: 1.5 kOhm
Connettività di controllo (CV e trigger)
- CV In / Pedal: Jack 6.35mm (TRS) asimmetrico
- Impedenza CV In / Pedal: 800 kOhm
- Range ingresso CV In / Pedal: 0 V a più 5 V
- Trig/Gate: Jack 6.35mm (TRS) asimmetrico
- Impedenza Trig/Gate: 26 kOhm
- Range ingresso Trig/Gate: 0 V a più 5 V
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: 20 Hz a 20 kHz (+0 dB / -2 dB)
- Dynamic range: superiore a 80 dB
- Rapporto segnale/rumore: superiore a 82 dB
- Guadagno globale: +12 dB
Dimensioni e peso
- Dimensioni (A x L x P): 60.7 x 200.1 x 148.5 mm
- Peso: 1.10 kg
Accessori inclusi
- Pedale Behringer The Flange With No Name
- Alimentatore: non incluso
Consumo elettrico
Al






Reviews
There are no reviews yet.