Description
L’essenziale da sapere sull’ampli Ashdown Head of Doom Geezer Butler
- 600 Watt RMS per una riserva di potenza pensata per il palco, con un basso solido e un’eccellente tenuta delle frequenze basse
- Preamp a valvola 12AX7 con controllo “Doom” per aggiungere una distorsione armonica ricca, pensata per il basso
- Equalizzatore a 9 bande ultra preciso, attivabile a pedale, per passare istantaneamente da un suono “flat” a una regolazione scolpita
- Sub-Harmonic Generator (ottava inferiore) dosabile e controllabile a pedale, per un basso massiccio e una presenza “doom” inimitabile
Contesto storico e posizionamento nella gamma
L’Ashdown Head of Doom è una testata per basso sviluppata con e per Geezer Butler, per rispondere a esigenze molto precise prima del tour di addio “The End” dei Black Sabbath. Realizzata a mano nel Custom Shop britannico, si basa sulla piattaforma ABM, considerata la gamma di punta di Ashdown, riconosciuta per la sua robustezza e l’identità sonora immediatamente riconoscibile.
Il suo posizionamento è chiaro: una testata “signature” volutamente orientata alla performance e all’efficacia, con strumenti di modellazione avanzati e funzioni dedicate al live, mantenendo l’ADN ABM come spina dorsale (grana, dinamica, affidabilità e potenza).
A chi si rivolge questo ampli
Questa testata è pensata per bassisti che vogliono un suono classico, potente e denso, con la possibilità di passare da un clean solido a una saturazione ricca senza perdere le basse frequenze. È adatta sia a musicisti esperti che a professionisti in cerca di una testata di riferimento per prove e soprattutto palco, dove potenza e controllo visivo diventano veri punti di forza.
I suoi terreni naturali sono: heavy rock, metal, stoner, doom, hard rock vintage, ma anche qualsiasi contesto che richieda un basso ampio e un attacco leggibile (plettro, dita, accordature basse). In studio, si rivolge a chi ama modellare finemente l’equalizzazione e catturare un segnale pronto per il mix tramite l’uscita DI.
Funzionalità e novità
La Head of Doom punta su un’ergonomia da palco formidabile: doppio VU-meter (livello d’ingresso e livello d’uscita) per calibrare con precisione il gain, evitare eccessi e ritrovare rapidamente il “sweet spot” in base al basso e all’attacco. L’equalizzatore a 9 bande combina controlli familiari (bassi, medi, alti) e cursori aggiuntivi per affinare le zone critiche, soprattutto quando si alternano più bassi, accordature o tipi di cabinet.
Due firme sonore segnano la differenza. Prima il Sub-Harmonic, che aggiunge un’ottava sotto le note suonate: ideale per infoltire un riff, dare profondità a un break o riempire lo spazio in un power trio. Poi il controllo “Doom”, che aumenta la corrente dello stadio a valvola del preamp per apportare una distorsione armonica più densa, ricca e “viva”, specialmente adatta al basso. L’attivazione a pedale di alcune funzioni (EQ, Sub Harmonics, Doom) permette di passare da un verso pulito a un ritornello massiccio senza toccare le regolazioni principali.
Per quanto riguarda l’integrazione, la testata offre un loop effetti trasparente, uscite dedicate per l’accordatura silenziosa, una uscita linea, un ingresso linea per aggiungere una sorgente esterna, oltre a un’architettura pensata per rig più complessi con ingresso slave e uscite isolate tramite trasformatore per mantenere un segnale pulito quando si usano più testate.
La sonorità
La Head of Doom è una testata per basso con preamp valvolare (12AX7) costruita sull’ADN ABM: un basso profondo e fermo, mediobassi presenti per “parlare” nel mix, e una dinamica che resta leggibile anche a volume elevato. In clean offre headroom e una base ideale per attacchi con plettro, linee pesanti alla Geezer o suoni più rotondi con le dita.
Quando si spinge il controllo “Doom”, la saturazione arriva con una compressione naturale e armoniche ricche, senza crollare nelle basse: perfetto per riff monolitici, intro cupe e texture dense. Il Sub-Harmonic aggiunge una dimensione quasi “fisica” al suono, utile per dare l’impressione di un cabinet più grande, rafforzare un passaggio all’istante o installare una base molto ampia senza necessariamente aumentare il volume generale. Grazie al doppio VU-meter e all’equalizzazione a 9 bande, si può mantenere il controllo e scolpire con precisione l’equilibrio tra impatto, definizione e ruvidità.
Caratteristiche tecniche
Potenza e amplificazione
- Potenza in uscita: 600 Watt
- Impedenza minima: 4 Ohm
- Valvole di uscita: 1 x 12AX7
Alimentazione
- Potenza richiesta: 115-230 Volt
Connettività e routing
- Uscite altoparlanti: 2 x uscite Jack 6,35mm/Speakon
- Uscita DI: 600 Ohm bilanciata, livello nominale 0dBu
- Uscita Tuner: impedenza 22k Ohm, livello nominale 0dBu
- Ingresso linea: impedenza 22k Ohm, livello d’ingresso nominale 0dBu
- Send effetti: impedenza 22k Ohm, livello 0dBu nominale
- Return effetti: impedenza 22k Ohm, livello d’ingresso nominale 0dBu
Ingressi strumento
- Ingresso strumento alto: impedenza 3,9M Ohm, gamma d’ingresso 150mV
- Ingresso strumento basso: impedenza 10k Ohm, gamma d’ingresso 300mV – 40V p-p
Prestazioni audio
- Risposta in frequenza: -3dB a 17Hz e 30kHz
Formato e peso
- Dimensioni (mm): 434 x 280 x 140
- Peso: 10,5 kg






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