Description
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Una grande fresco corale narrativa: alternanza di momenti meditativi, drammatici e gioiosi, sostenuta dal coro e da un tenore solista.
- Partecipazione dell’assemblea: due inni emblematici integrati in momenti chiave per creare una dimensione “concerto-celebrazione”.
- Scrittura vocale molto immaginifica: tempesta in mare, richiami di soccorso, poi placatura finale, con un senso del teatro tipicamente brittoniano.
- Un progetto pedagogico e musicale: presenza di un giovane Nicola affidato a una voce di bambino, ideale per un coro scolastico o un progetto intergenerazionale.
Riassunto di questa partitura
San Nicola (op. 42) è stato composto nel 1948 per il centenario del Lancing College (Sussex), istituto dove Peter Pears studiò durante la sua adolescenza, e la cui vasta cappella si inscrive nell’eredità delle scuole “Woodard”. Il libretto di Eric Crozier ripercorre la vita di Nicola, santo associato a numerosi miracoli e figura all’origine di “Santa Claus”.
La narrazione si basa sul coro, vero motore drammatico, mentre il tenore incarna Nicola adulto prendendo talvolta la parola in prima persona. Nel secondo movimento, il giovane Nicola appare grazie a una voce di bambino, con un passaggio significativo dove la linea vocale si sposta verso il tenore che proclama “God be glorified”, come un passaggio simbolico tra l’infanzia e la maturità spirituale.
Il terzo movimento, sotto forma di recitativo accompagnato, evoca la lotta interiore del santo di fronte alle tentazioni e alle distrazioni della vita, fino alla frase finale, particolarmente toccante: “and Love was satisfied”. Poi l’azione si infiamma con “He journeys to Palestine”: il mare si scatena, le voci femminili del semi-coro gemono, mentre tenori e bassi lanciano richiami angosciati per “man the pumps”. La preghiera di Nicola ottiene la calma, e la musica lascia respirare un sollievo palpabile.
In “Nicolas comes to Myra and is chosen Bishop”, il coro accoglie Nicola con formule vicine al corale, prima di svolgere la cerimonia e gli attributi del vescovo (mitra, pastorale, veste, anello). L’energia del coro conduce a un primo apice collettivo con l’inno “All people that on earth do dwell”. Il finale, dedicato alla morte di Nicola, si conclude con il secondo inno, “God moves in a mysterious way”, per una conclusione luminosa e unificante.
Caratteristiche tecniche
- Compositore: Benjamin Britten
- Strumentazione: coro misto, tenore solista, voce di bambino
- Genere: partitura corale
- Lingua: English
- Pagine: 36
- Anno di pubblicazione: 1948






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